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Friggitrice ad aria senza PFAS: quale scegliere tra vetro e ceramica

Cestello in ceramica, camera in acciaio o contenitore di vetro: tre friggitrici ad aria senza PFAS e senza PTFE, cosa dicono le analisi e come far durare il rivestimento.

Giulia SantoroPubblicato il · 7 min di lettura
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Friggitrice ad aria in acciaio sul piano di una cucina luminosa
Foto: Jonathan Borba
In questo articolo
  1. Come abbiamo scelto
  2. Le tre friggitrici senza PFAS che consigliamo
  3. Come leggere la scheda: le diciture che contano
  4. PTFE, PFAS e ceramica: cosa dicono le analisi
  5. Vetro, ceramica o acciaio: cosa cambia in cucina
  6. Come far durare un cestello in ceramica
  7. Non comprarla se…
  8. Il nostro verdetto

La Cosori Iconic Single è la friggitrice ad aria senza PFAS che consigliamo a quasi tutti: camera di cottura in acciaio inox, tutte le superfici a contatto con il cibo in ceramica dichiarata priva di PFAS, 6,2 litri e una garanzia limitata di 5 anni. Chi cucina due piatti insieme guardi la Braun TwinCook 5 a doppio cestello; chi vuole cuocere nel vetro, la Ninja CRISPi.

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Come abbiamo scelto

Non proviamo fisicamente i prodotti. Siamo partiti dalle schede tecniche dei produttori e abbiamo tenuto solo i modelli che dichiarano per iscritto l'assenza di PFAS (non solo di PFOA) sulle superfici a contatto con gli alimenti. Poi abbiamo incrociato le recensioni di Altroconsumo, Smartworld e Bob Vila con le recensioni verificate degli acquirenti a qualche mese dall'acquisto, cercando soprattutto i problemi che emergono col tempo: graffi, antiaderenza che cala, rumore.

Questa guida è una figlia della nostra guida su come scegliere una friggitrice ad aria: lì trovate capienze, watt e consumi. Qui ci occupiamo di una domanda sola, quella del materiale.

Le tre friggitrici senza PFAS che consigliamo

Immagine illustrativaImmagine illustrativa
Per chi vuole un solo cestello e niente PTFELink affiliato
Cosori
  • Camera di cottura in acciaio inox, superfici a contatto con il cibo in ceramica dichiarata senza PFAS
  • Motore DC con cinque velocità della ventola e sei funzioni
  • Da 30 a 230 °C: lievitazione ed essiccazione comprese
  • App VeSync e garanzia limitata di 5 anni
Capacità6,2 L
Potenza1725 W
Intervallo di temperatura30–230 °C
Rivestimento internoacciaio inox + ceramica senza PFAS
Cestelli1
Dimensioni41,7 × 30 × 29,5 cm
Fascia di prezzo: Fascia alta
Vedi su Amazon.it
Prezzo e disponibilità aggiornati su Amazon al momento dell'acquisto. Analisi basata su specifiche e recensioni verificate, non su prove in redazione.

È l'unica delle tre in cui tutta la camera di cottura, pareti comprese, è dichiarata priva di PFAS: l'esterno è in acciaio inox e il cestello ha un rivestimento ceramico. Il motore DC regola cinque velocità della ventola e la temperatura parte da 30 °C, utile per lievitare un impasto o essiccare frutta. Smartworld ha misurato un esterno che resta intorno ai 60 °C in cottura, un dettaglio che conta se in casa ci sono bambini.

  • Camera di cottura senza PFAS, non solo il cestello
  • Struttura in acciaio, poca plastica a vista
  • Intervallo 30–230 °C, più ampio della media
  • Garanzia limitata di 5 anni sul corpo
  • Fascia alta per un solo cestello
  • L'acciaio e il pannello in vetro trattengono le impronte
  • In modalità frittura la ventola si sente, segnala Bob Vila
  • L'app VeSync è ancora incompleta, secondo Smartworld

Per chi è: coppie e famiglie fino a quattro persone che vogliono un apparecchio solo, da tenere a lungo, e preferiscono pagare di più per avere meno plastica.

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Per famiglie che cucinano due piatti insiemeLink affiliato
Braun
  • Due cestelli indipendenti da 5 litri con rivestimento ceramico senza PFAS
  • Funzione Sync: i due piatti finiscono insieme
  • 8 programmi automatici, temperatura manuale da 80 a 200 °C
  • Cestelli e griglie lavabili in lavastoviglie
Capacità10 L (5 + 5 L)
Potenza2450 W
Intervallo di temperatura80–200 °C
Rivestimento internocestelli in ceramica senza PFAS
Cestelli2
Dimensioni44 × 39 × 32 cm
Fascia di prezzo: Fascia media
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Prezzo e disponibilità aggiornati su Amazon al momento dell'acquisto. Analisi basata su specifiche e recensioni verificate, non su prove in redazione.

Due cestelli indipendenti da 5 litri, entrambi in ceramica senza PFAS, e la funzione Sync che calcola le partenze perché patate e pollo escano insieme. È la scelta più razionale per chi cucina un pasto intero ogni sera. Il prezzo sta in fascia media, sotto la Cosori, e per capienza totale non ha rivali in questa lista.

  • Due zone da 5 litri, ognuna con programma proprio
  • Funzione Sync per far finire i due cestelli insieme
  • Cestelli e griglie in lavastoviglie
  • Ingombrante: 44 cm di profondità e quasi 9 kg
  • Si ferma a 200 °C, meno delle altre due
  • Niente app né connessione Wi-Fi
  • Come ogni ceramica, teme pinze metalliche e abrasivi

Per chi è: famiglie di quattro o più persone con un piano di lavoro profondo. Prima di ordinarla controllate le misure della friggitrice ad aria rispetto al vostro bancone.

Immagine illustrativaImmagine illustrativa
Per chi vuole cuocere direttamente nel vetroLink affiliato
Ninja
  • Si cuoce in contenitori di vetro privi di PFAS, resistenti agli shock termici
  • Motore 'PowerPod' da 1700 W che si appoggia sul contenitore
  • Due contenitori (3,8 L e 1,4 L) con coperchi per conservare gli avanzi
  • Tutto lavabile in lavastoviglie tranne il motore
Capacità3,8 L + 1,4 L
Potenza1700 W
Intervallo di temperatura100–204 °C
Rivestimento internovetro; piastre con antiaderente ceramico
Cestelli2 contenitori (uno alla volta)
Dimensioni30,4 × 34,5 × 34 cm
Fascia di prezzo: Fascia economica
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Qui il cibo cuoce in un contenitore di vetro e il motore, il cosiddetto PowerPod, si appoggia sopra come un coperchio. Il vetro non ha rivestimenti e lo stesso contenitore va in tavola e poi in frigo col suo coperchio. Va detto con chiarezza: le piastre forate su cui appoggia il cibo hanno un antiaderente ceramico, quindi non è un apparecchio a contatto zero con i rivestimenti. È solo quello che ne ha meno.

  • Cottura nel vetro, senza PFAS né PTFE
  • Due contenitori (3,8 e 1,4 litri) che diventano vaschette per gli avanzi
  • Leggera (3,8 kg) e facile da riporre
  • Altroconsumo le ha dato 63/100: patatine a pieno carico cotte male sul fondo e una quiche non riuscita
  • Per girare il cibo bisogna sollevare il motore
  • Il rapporto qualità-prezzo è debole, sempre secondo Altroconsumo
  • Il vetro pesa e si può rompere se cade

Per chi è: chi vive da solo o in due e vuole il minimo indispensabile di antiaderente. Se però cercate solo una friggitrice ad aria piccola che frigga bene, ci sono modelli migliori e più economici.

Cosori Iconic Single CAF-SE601S friggitrice ad aria 6,2 L in acciaio inoxBraun TwinCook 5 TD5030IBK friggitrice ad aria doppio cestello 10 LNinja CRISPi FN101EU friggitrice ad aria con contenitori in vetro 3,8 L + 1,4 L
Per chiPer chi vuole un solo cestello e niente PTFEPer famiglie che cucinano due piatti insiemePer chi vuole cuocere direttamente nel vetro
Capacità6,2 L10 L (5 + 5 L)3,8 L + 1,4 L
Potenza1725 W2450 W1700 W
Intervallo di temperatura30–230 °C80–200 °C100–204 °C
Rivestimento internoacciaio inox + ceramica senza PFAScestelli in ceramica senza PFASvetro; piastre con antiaderente ceramico
Cestelli122 contenitori (uno alla volta)
Dimensioni41,7 × 30 × 29,5 cm44 × 39 × 32 cm30,4 × 34,5 × 34 cm
Peso6,5 kg8,65 kg3,8 kg
Fascia di prezzoFascia altaFascia mediaFascia economica
Vedi su AmazonVedi su AmazonVedi su Amazon
Dati dichiarati dai produttori e verificati sulle schede ufficiali; prezzi come fasce di mercato. Link affiliato

Come leggere la scheda: le diciture che contano

Sulle pagine prodotto le parole si somigliano e dicono cose molto diverse. Prima di aggiungere al carrello una friggitrice venduta come "sana" o "eco", cercate una di queste diciture e chiedetevi a quale parte dell'apparecchio si riferisce.

DicituraCosa significa davveroBasta?
Senza PFOAManca una sola sostanza, vietata da anni in Europa. Il cestello può essere in PTFE.No
Senza PTFENiente teflon, ma potrebbero esserci altri fluoropolimeri.Quasi
Senza PFASNessuna sostanza perfluoroalchilica nel rivestimento indicato.Sì, se riferita al cestello
Rivestimento ceramicoStrato sol-gel a base di silice, di solito senza PFAS: controllate che sia scritto.Da verificare
Effetto pietra o granitoUna finitura estetica, spesso sopra un PTFE.No

Il secondo controllo riguarda il perimetro. "Cestello senza PFAS" non dice nulla sulla griglia interna, sulla camera o sui coperchi: la Cosori Iconic dichiara l'intera camera, la Braun i cestelli, la Ninja i contenitori di vetro ma non le piastre. Leggete la frase per intero e, nel dubbio, scaricate il manuale dal sito del produttore: di solito l'elenco dei materiali è nelle prime pagine.

Ultima avvertenza: la stessa sigla commerciale può nascondere versioni diverse nei vari Paesi. Verificate sempre il codice modello esatto sulla pagina Amazon prima di ordinare, perché un aggiornamento del rivestimento può arrivare con una lettera diversa in fondo alla sigla.

PTFE, PFAS e ceramica: cosa dicono le analisi

Il PTFE, il materiale del teflon, è un PFAS. È quello che riveste la grande maggioranza dei cestelli. A febbraio 2026 OCU ha riportato le analisi dell'associazione olandese Consumentenbond su cinque cestelli di marchi diffusi: nessuna delle sostanze vietate in Europa, ma sostanze fluorurate in tutti e cinque, e Philips e Tefal hanno confermato l'uso di PTFE nei modelli esaminati. Già nel 2025 la rivista francese Que Choisir, su sei rivestimenti, aveva trovato solo PTFE e nessuno dei PFAS considerati più critici.

Sul rischio in cucina le fonti concordano. L'EFSA non indica rischi specifici per il PTFE nell'uso normale; il BfR tedesco colloca il problema vero oltre i 360 °C, una temperatura che una friggitrice ad aria non raggiunge; OCU giudica basso il rilascio negli alimenti durante l'uso quotidiano. Il nodo, per le associazioni dei consumatori, è soprattutto ambientale: produzione e smaltimento.

Per questo non parliamo di friggitrici "sane" o "tossiche". Scegliere un cestello senza PFAS è una scelta di precauzione e di coerenza con chi in casa ha già eliminato le padelle antiaderenti, non una garanzia sanitaria.

Vetro, ceramica o acciaio: cosa cambia in cucina

Il vetro è il materiale più neutro e anche il più scomodo. Non si graffia, non perde antiaderenza, ma scalda in modo diverso dal metallo e, nel caso della CRISPi, costringe a lavorare con porzioni più piccole per avere una doratura uniforme.

La ceramica sol-gel è il compromesso più diffuso. Si comporta come un antiaderente classico quando è nuova, poi cala. Quanto in fretta dipende quasi tutto da come la si lava.

L'acciaio della Cosori riguarda la struttura e le pareti della camera: meno plastica scaldata vicino al cibo e un apparecchio che invecchia meglio. Il cestello, però, resta in ceramica anche lì. Chi vuole griglie e teglie in metallo senza rivestimento le trova più facilmente nei modelli con sportello, come quelli della nostra guida alla friggitrice ad aria a forno.

Come far durare un cestello in ceramica

Mano che lava un cestello con una spugna morbida
Spugna morbida e niente abrasivi: la ceramica dura di più se la si tratta così. · Foto: Kampus Production

Il difetto che torna più spesso nelle recensioni dopo qualche mese è sempre lo stesso: il cibo comincia ad attaccarsi. Quasi sempre la colpa è di tre abitudini.

  • Spray per cottura: gli aerosol lasciano un film che si carbonizza. Meglio un cucchiaino d'olio spennellato.
  • Shock termico: mai acqua fredda sul cestello rovente. Aspettate qualche minuto.
  • Abrasivi e pinze di metallo: spugna morbida, pinze in silicone o legno. La lavastoviglie è ammessa da tutti e tre i produttori, ma a mano la ceramica dura di più.

Una prova semplice per capire a che punto siete: se un uovo all'occhio di bue si stacca con una spatola di silicone, il rivestimento è in salute.

Non comprarla se…

Se avete già una friggitrice in PTFE integra, non graffiata, sostituirla solo per il materiale ha poco senso, dicono le stesse fonti sopra: meglio usarla bene e cambiarla quando si rovina. Se invece il cestello è scrostato, il cambio è giustificato. Chi vuole aspettare un prezzo migliore può seguire la nostra pagina sul Black Friday.

Il nostro verdetto

Per un acquisto da tenere a lungo: Cosori Iconic Single. È l'unica con l'intera camera senza PFAS e la garanzia più lunga.

Per una famiglia che cucina due piatti: Braun TwinCook 5. Due cestelli in ceramica e la capienza maggiore, in fascia media.

Per chi vuole il vetro a ogni costo: Ninja CRISPi, sapendo che frigge peggio delle altre e che le piastre restano rivestite.

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Domande frequenti

Una friggitrice ad aria senza PFAS è più sicura per la salute?
Le autorità europee (EFSA e il BfR tedesco) non indicano rischi specifici per il PTFE alle temperature normali di cottura, e una friggitrice ad aria resta sotto i 260 °C. Scegliere un modello senza PFAS è una scelta di precauzione e di impatto ambientale, non una cura: non promette effetti sulla salute.
Come capisco se il cestello ha il teflon?
Cercate nella scheda le parole PTFE, PFAS o fluoropolimero. 'Senza PFOA' non basta: il PFOA è vietato da anni e può comparire anche su cestelli in PTFE. Se la scheda tace, scrivete al produttore: per le sostanze estremamente preoccupanti deve rispondere entro 45 giorni, ricorda OCU.
Il rivestimento ceramico si rovina più in fretta del teflon?
In genere sì: la ceramica perde l'antiaderenza prima, soprattutto con abrasivi, spray per cottura e sbalzi di temperatura. Con spugna morbida, utensili in silicone e qualche goccia d'olio dura comunque anni.
La Ninja CRISPi è davvero tutta in vetro?
I contenitori sì, vetro privo di PFAS. Le piastre forate su cui appoggia il cibo hanno invece un antiaderente ceramico, come riporta Altroconsumo. È comunque la soluzione con meno rivestimento a contatto con gli alimenti.
Si può usare la carta forno in una friggitrice senza PFAS?
Sì, purché sia appesantita dal cibo e non copra tutti i fori: altrimenti blocca l'aria o vola sulla resistenza. È un buon modo per proteggere la ceramica con i cibi che si attaccano, come pesce e formaggi.
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Chi scrive

Giulia Santoro

Firma editoriale · casa, cucina e famiglia

Firma editoriale per casa, cucina e famiglia. Angolo: tutto ciò che entra in casa (friggitrici, robot aspirapolvere, seggioloni, organizzazione) giudicato con un criterio solo: lo useresti ancora tra un anno?

Firma editoriale di PicksDesk · Scrive in: Italiano

Guida prodotta dalla redazione con strumenti di intelligenza artificiale, su fonti verificate, e pubblicata sotto la responsabilità editoriale di Andrea Bertolotti. Come lavoriamo · Segnala un errore

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