Casa e CucinaGuida all'acquisto

Macchina del caffè: quale comprare e quanto spendere

Capsule, portafiltro o chicchi: costo per tazza, ingombro, manutenzione e quattro macchine del caffè scelte per profili diversi, con i difetti dichiarati.

Giulia SantoroPubblicato il · Aggiornato il · 8 min di lettura
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Macchina del caffè espresso appoggiata sul piano di lavoro di una cucina
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In questo articolo
  1. Le quattro macchine
  2. De'Longhi Magnifica Evo: la superautomatica da cui partire
  3. Krups Nespresso Essenza Mini: 8,4 centimetri di larghezza
  4. De'Longhi Dedica Style: il portafiltro per chi vuole imparare
  5. Philips Serie 3200 LatteGo: per il cappuccino di tutte le mattine
  6. Capsule, cialde o chicchi: il conto per tazza
  7. Bar, watt e macine: i numeri che contano davvero
  8. Il latte: pannarello, caraffa automatica o niente
  9. Spazio sul piano e manutenzione
  10. Quando conviene e quando non comprarla
  11. Il nostro verdetto
  12. Domande frequenti
  13. Quale macchina del caffè conviene per una casa di due persone
  14. Meglio capsule o caffè in grani?
  15. Quanti bar servono davvero per un espresso?
  16. Ogni quanto si decalcifica una macchina del caffè
  17. Il caffè esce annacquato: cosa controllare
  18. Fonti e criteri di questa guida
Aggiornamento del 21 settembre 2026: guida madre riscritta nella nuova struttura, senza prezzi in cifre, con i box prodotto in apertura, il verdetto per tre profili e le quattro macchine ricontrollate su Amazon.it.

Per una casa di due o tre persone la macchina del caffè che consigliamo è la De'Longhi Magnifica Evo ECAM290.21.B: macine in acciaio, gruppo infusore estraibile e un montalatte manuale che basta per il cappuccino del weekend. Il dato che decide l'acquisto è il costo per tazza: una capsula contiene circa 5 grammi di caffè, un chilo di chicchi a 7 grammi per tazza ne fa circa 140, e su tre caffè al giorno la differenza in cinque anni paga la macchina.

Le quattro macchine

De'Longhi Magnifica Evo: la superautomatica da cui partire

Macine coniche in acciaio con 13 livelli, contenitore chicchi da 250 grammi, gruppo infusore estraibile che si lava sotto il rubinetto e dose regolabile da 6 a 14 grammi: potete chiedere un caffè corto e denso o una tazza lunga senza che la macchina annacqui la stessa dose. Il serbatoio da 1,8 litri e la vaschetta fondi da 14 pastiglie si svuotano due volte a settimana. Il montalatte è una lancia manuale: cappuccino sì, con la brocca in mano e un minuto di lavoro.

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Scelta della redazioneLink affiliato
De'Longhi
  • Macinacaffè integrato con regolazione della macinatura
  • Caraffa del latte separata
  • Pulizia dei circuiti automatica
Tipochicchi o macinato, macinacaffè integrato
Pressione15 bar
Serbatoio1,8 L
Potenza1450 W
Dimensioni24 × 44 × 36 cm
Peso9,4 kg
Fascia di prezzo: Fascia alta
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Prezzo e disponibilità aggiornati su Amazon al momento dell'acquisto.
  • Macine in acciaio con 13 livelli e dose regolabile da 6 a 14 grammi
  • Gruppo infusore estraibile: la differenza fra una macchina che dura otto anni e una che si butta
  • Serbatoio da 1,8 litri e vaschetta fondi da 14 pastiglie
  • Macina forte: alle sei del mattino si sente in tutta la casa
  • Il contenitore chicchi non ha guarnizione di tenuta
  • Nelle recensioni a sei mesi il difetto più citato è il caffè annacquato, quasi sempre per macinatura troppo grossa o decalcificazione saltata

Krups Nespresso Essenza Mini: 8,4 centimetri di larghezza

Larga 8,4 centimetri, sta in verticale tra il microonde e il muro dove nessun'altra macchina entra. Riscaldamento dichiarato in 25 secondi, due lunghezze programmabili tenendo premuto un tasto, spegnimento automatico dopo 9 minuti. Per chi beve uno o due espressi al giorno è onesta: costa poco e non chiede manutenzione oltre una decalcificazione ogni tanto. Il vincolo è l'ecosistema: capsule Nespresso Original o compatibili, e il costo per tazza non scende mai sotto quello dei chicchi.

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La più piccolaLink affiliato
Krups
  • Larga 8,4 cm, entra dove non entra nessun'altra
  • Riscaldamento dichiarato in 25 secondi
  • Due lunghezze programmabili con un tasto
  • Spegnimento automatico dopo 9 minuti
Tipocapsule Nespresso Original
Pressione19 bar
Serbatoio0,6 L
Potenza1310 W
Dimensioni8,4 × 33 × 20,4 cm
Peso2,3 kg
Fascia di prezzo: Fascia economica
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  • Larga 8,4 cm: entra dove non entra nessun'altra
  • Riscaldamento dichiarato in 25 secondi
  • Due lunghezze programmabili senza menu
  • Niente sistema latte: per il cappuccino serve un montalatte a parte
  • Serbatoio da 0,6 litri, da riempire ogni due giorni con quattro caffè al giorno
  • Capsule Nespresso Original o compatibili: il costo per tazza resta alto

De'Longhi Dedica Style: il portafiltro per chi vuole imparare

Quindici centimetri di larghezza per una macchina con portafiltro vero, thermoblock pronto in circa 40 secondi, serbatoio estraibile da un litro. Accetta caffè macinato e cialde E.S.E. Il compromesso che le schede non scrivono: i filtri in dotazione sono pressurizzati, cioè perdonano gli errori ma limitano il controllo finché non si comprano quelli non pressurizzati, e il portafiltro è da 51 mm e non da 58. Ha senso solo se avete intenzione di comprare anche un macinino.

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PortafiltroLink affiliato
De'Longhi
  • Portafiltro da 51 mm su un corpo largo 15 cm
  • Thermoblock pronto in circa 40 secondi
  • Caffè macinato o cialde E.S.E.
  • Serbatoio estraibile da 1 litro
Tipocaffè macinato o cialde E.S.E.
Pressione15 bar
Serbatoio1 L
Potenza1350 W
Dimensioni15 × 33 × 30,5 cm
Peso4,2 kg
Fascia di prezzo: Fascia economica
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Prezzo e disponibilità aggiornati su Amazon al momento dell'acquisto.
  • Quindici centimetri di larghezza per un portafiltro vero
  • Thermoblock pronto in circa 40 secondi, serbatoio da 1 litro estraibile
  • Accetta caffè macinato e cialde E.S.E.
  • Il pannarello fa una schiuma grossa da cappuccino, non il microfoam da latte art
  • La caldaia regge una brocca di latte, due con fatica
  • Senza un macinacaffè separato si resta legati al caffè preconfezionato

Philips Serie 3200 LatteGo: per il cappuccino di tutte le mattine

La caraffa LatteGo è in due pezzi, senza tubi interni, e si sciacqua in una quindicina di secondi: è il motivo per cui il cappuccino non sparisce dalle abitudini dopo due settimane. Sotto ci sono macine in ceramica con 12 livelli, cinque bevande dal display touch e il filtro AquaClean, con cui Philips dichiara 5.000 tazze prima della decalcificazione. Alta 43 centimetri: sotto un pensile standard il coperchio dei chicchi non si apre.

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Caraffa latteLink affiliato
Philips
  • Caraffa LatteGo in due pezzi, senza tubi
  • Macine in ceramica con 12 livelli
  • Filtro AquaClean: 5.000 tazze dichiarate prima della decalcificazione
  • Cinque bevande dal display touch
Tipochicchi o macinato, macine in ceramica
Pressione15 bar
Serbatoio1,8 L
Potenza1500 W
Dimensioni24,6 × 37,1 × 43,3 cm
Peso8 kg
Fascia di prezzo: Fascia alta
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  • Caraffa LatteGo in due pezzi, senza tubi, lavabile in lavastoviglie
  • Macine in ceramica con 12 livelli e filtro AquaClean
  • Cinque bevande dal display touch con tre temperature
  • Il filtro AquaClean va sostituito circa ogni tre mesi: un costo ricorrente
  • La caraffa da 0,26 litri basta per due cappuccini
  • Alta 43 cm: il coperchio dei chicchi non si apre sotto un pensile standard

Se in casa il tè e le tisane battono il caffè, prima della macchina conviene scegliere un bollitore elettrico a temperatura regolabile: scalda un litro in pochi minuti e sul piano occupa meno di una macchina a capsule.

Se sul piano di lavoro resta spazio per un solo altro piccolo elettrodomestico accanto alla macchina del caffè, la nostra guida al frullatore a immersione spiega quale modello merita quel posto.

De'Longhi Magnifica Evo ECAM290.21.BKrups Nespresso Essenza Mini XN1101 0,6 LDe'Longhi Dedica Style EC685.MPhilips Serie 3200 LatteGo EP3246/70
Per chiScelta della redazioneLa più piccolaPortafiltroCaraffa latte
Tipochicchi o macinato, macinacaffè integratocapsule Nespresso Originalcaffè macinato o cialde E.S.E.chicchi o macinato, macine in ceramica
Pressione15 bar19 bar15 bar15 bar
Serbatoio1,8 L0,6 L1 L1,8 L
Potenza1450 W1310 W1350 W1500 W
Dimensioni24 × 44 × 36 cm8,4 × 33 × 20,4 cm15 × 33 × 30,5 cm24,6 × 37,1 × 43,3 cm
Peso9,4 kg2,3 kg4,2 kg8 kg
Milk systemlancia a vapore manualeassentelancia a vapore con pannarellocaraffa LatteGo automatica (0,26 L)
Fascia di prezzoFascia altaFascia economicaFascia economicaFascia alta
Vedi su AmazonVedi su AmazonVedi su AmazonVedi su Amazon
Dati dichiarati dai produttori e verificati sulle schede ufficiali; prezzi come fasce di mercato. Link affiliato

Capsule, cialde o chicchi: il conto per tazza

Le capsule vendono comodità: premete un tasto e in venticinque secondi avete un espresso ripetibile senza sporcare niente, ma il caffè è macinato e dosato da mesi. Le cialde E.S.E. sono la via di mezzo dimenticata, compostabili e senza alluminio, ma si trovano meno facilmente. I chicchi sono l'unica strada per aromi che la capsula non conserva, e chiedono di consumare un sacchetto aperto in due o tre settimane. Fate questo calcolo prima di guardare qualsiasi altra cosa: prezzo della confezione di capsule diviso il numero di capsule, contro il prezzo di un chilo di chicchi diviso 140. Moltiplicate per tre caffè al giorno e per cinque anni. Il ragionamento vale al contrario per chi beve un caffè al giorno: lì la capsula vince senza discussione. Vale lo stesso principio dei consumabili che guardiamo nel robot aspirapolvere: il prezzo esposto è solo la prima rata.

Bar, watt e macine: i numeri che contano davvero

Diciannove bar non sono meglio di quindici: l'espresso si estrae attorno ai nove bar in uscita e il resto serve alla pompa. Una macchina da 15 bar ben regolata batte una da 19 con la macinatura sbagliata. I watt servono a scaldare in fretta, non a fare un caffè migliore. Il numero da guardare sono le macine: quelle coniche in acciaio tagliano in modo pulito e danno una tazza più corposa, quelle in ceramica scaldano meno il caffè e durano di più, con Philips che dichiara circa 20.000 tazze per la serie 3200. Tredici o dodici livelli di macinatura sono abbondanti: si usano i tre o quattro centrali.

Il latte: pannarello, caraffa automatica o niente

Il sistema latte decide se una macchina verrà usata davvero. Una lancia manuale costa poco e non si sporca quasi, ma chiede trenta secondi e un po' di manualità. Una caraffa automatica fa cappuccino premendo un tasto e va lavata ogni giorno: se il lavaggio è scomodo, dopo due settimane il cappuccino sparisce. Sulle superautomatiche il numero di ricette conta solo per il latte: una macchina con quattro ricette e lancia manuale fa tutto quello che fa una da venti, se avete voglia di montare il latte a mano.

Spazio sul piano e manutenzione

Misurate prima l'altezza, non la larghezza: una superautomatica sta fra i 36 e i 44 centimetri e il coperchio dei chicchi si apre verso l'alto, quindi sotto un pensile a 45 centimetri la macchina entra ma non si riempie senza spostarla. La profondità conta meno, perché quasi tutte stanno entro i 44 centimetri. Lo stesso metro vale per la friggitrice ad aria, dove la capienza conta più della potenza, e per chi ha mezzo metro libero la guida alla friggitrice ad aria compatta misura gli ingombri uno per uno.

Il calcare è la prima causa di morte di una macchina del caffè: le superautomatiche chiedono un ciclo ogni due o tre mesi in acqua dura, e saltarlo significa portate che calano finché il caffè non esce annacquato. Un filtro addolcitore cambia il calendario, ma va comprato tre o quattro volte l'anno. Il secondo pezzo che si consuma è il gruppo infusore: se è estraibile, come su De'Longhi e Philips, si sciacqua e si ingrassa una volta l'anno; se è sigillato, l'intervento è da centro assistenza. Le pastiglie decalcificanti generiche non sono tutte equivalenti: alcune macchine riconoscono solo cicli con prodotti liquidi. Se in cucina la mattina i vetri sono appannati, il vapore della macchina non aiuta: la guida al deumidificatore 20 litri spiega quando serve.

Quando conviene e quando non comprarla

Non comprate una superautomatica se bevete un caffè al giorno: fa un risciacquo a ogni accensione e a ogni spegnimento, e con una tazza al giorno passa più acqua nel risciacquo che nel caffè. Non comprate una macchina a portafiltro senza un macinino. Non comprate una macchina a capsule se l'obiettivo è risparmiare: è comoda, non economica. E non comprate nessuna delle quattro se l'unico posto libero è dentro un mobile chiuso: hanno bisogno di aria sopra e di un rubinetto vicino. I modelli nuovi arrivano fra marzo e maggio e i listini dei modelli dell'anno prima scendono da settembre: fra una Magnifica Evo di due generazioni e quella nuova la differenza sta nel display, non nel caffè.

Il nostro verdetto

Casa di due o tre persone, caffè tutto il giorno: De'Longhi Magnifica Evo. Macine in acciaio, gruppo estraibile, montalatte manuale per il cappuccino del weekend.

Uno o due caffè al giorno e poco spazio: Krups Essenza Mini, che si infila ovunque e non chiede manutenzione.

Cappuccino tutte le mattine: Philips Serie 3200 LatteGo, mettendo in conto i filtri AquaClean e 43 centimetri di altezza. Chi vuole imparare con il portafiltro e ha già in mente un macinino prende la Dedica Style.

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Domande frequenti

Quale macchina del caffè conviene per una casa di due persone

Una superautomatica di fascia media con macine in acciaio e gruppo estraibile copre due o tre caffè a testa al giorno. Se il cappuccino è occasionale, la lancia manuale basta.

Meglio capsule o caffè in grani?

Sotto i due caffè al giorno la capsula resta la scelta più sensata. Sopra i tre, il caffè in grani recupera la differenza in un paio d'anni.

Quanti bar servono davvero per un espresso?

Circa nove in fase di estrazione. I 15 o 19 bar dichiarati sono la pressione massima della pompa, non quella che arriva al caffè.

Ogni quanto si decalcifica una macchina del caffè

Con acqua dura ogni due o tre mesi, con acqua dolce anche ogni cinque. L'avviso automatico dipende dai litri erogati, non dalla durezza reale.

Il caffè esce annacquato: cosa controllare

Nell'ordine: macinatura troppo grossa, decalcificazione saltata, gruppo infusore da lavare. È il difetto più citato nelle recensioni a sei mesi e quasi sempre si risolve senza assistenza.

Fonti e criteri di questa guida

Lavoriamo su quattro fonti: le schede tecniche, i manuali d'uso, che elencano ricambi e cicli di manutenzione, i test pubblicati da Altroconsumo e dalla stampa specializzata, e le recensioni verificate di chi ha la macchina da almeno sei mesi. Pesano tre cose: il costo per tazza, la manutenzione reale e l'ingombro sul piano, che è il motivo numero uno per cui una macchina finisce nell'armadio. Non pesano i bar della pompa, i watt e il numero di ricette stampato sulla confezione.

Domande frequenti

Quale macchina del caffè conviene per una casa di due persone?
Una superautomatica di fascia media con macine in acciaio e gruppo estraibile. Se il cappuccino è occasionale, la lancia manuale basta.
Meglio capsule o caffè in grani?
Sotto i due caffè al giorno la capsula; sopra i tre, il grano recupera la differenza in un paio d'anni.
Quanti bar servono davvero per un espresso?
Circa nove in estrazione. I 15 o 19 bar dichiarati sono la pressione massima della pompa.
Ogni quanto si decalcifica una macchina del caffè?
Con acqua dura ogni due o tre mesi, con acqua dolce anche ogni cinque.
Il caffè esce annacquato: cosa controllare?
Macinatura troppo grossa, decalcificazione saltata, gruppo infusore da lavare.
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Chi scrive

Giulia Santoro

Firma editoriale · casa, cucina e famiglia

Firma editoriale per casa, cucina e famiglia. Angolo: tutto ciò che entra in casa (friggitrici, robot aspirapolvere, seggioloni, organizzazione) giudicato con un criterio solo: lo useresti ancora tra un anno?

Firma editoriale di PicksDesk · Scrive in: Italiano

Guida prodotta dalla redazione con strumenti di intelligenza artificiale, su fonti verificate, e pubblicata sotto la responsabilità editoriale di Andrea Bertolotti. Come lavoriamo · Segnala un errore

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